Glossario Orologio

Acciaio

Lega di ferro con debole tenore di carbonio, superiore allo 0,4%. Gli acciai usati in orologeria subiscono quasi sempre il processo di tempera e rinvenimento.

Acciaio Inossidabile

Lega di ferro, cromo e nichel. Inalterabile, non temperabile e che può essere rifinito raggiungendo un bel lucido. Impiegato nella costruzione di casse per orologi da polso.

Albero

Corpo cilindrico sul quale sono fissati o ruotano altri organi.

Albero del bariletto

Supporto del bariletto e della sua molla.

Alternanza

Rotazione di un pendolo o di un bilanciere da una posizione estrema all'altra (da "A" a "B").

Ampiezza

Angolo massimo di cui si allontana il bilanciere dal suo punto di riposo "R" (da R ad A, oppure da R a B).

Analogico

Le indicazioni sono fornite con il tradizionale sistema a lancetta

Ancora

Organo intermedio dello scappamento, in acciaio od in ottone.

Ancora a caviglie

Àncora che porta perpendicolarmente al suo piano due sottili caviglie in acciaio che svolgono la funzione delle leve dell'àncora.

Ancora a linea dritta

Abbreviazione per "Scappamento ad àncora a linea diritta".

Ancora a rinculo degli orologi a ripetizione

È un regolatore di velocità che permette di distanziare tra di loro i colpi del martello sul timbro.

Ancora bilanciata

Nei vecchi orologi di esecuzione accurata, l'àncora può presentare un'appendice che bilancia lo squilibrio.

Ancora laterale

Scappamento nel quale i centri di rotazione della ruota di scappamento "A", dell'àncora "B" e dell’asse del bilanciere "C" sono posti ai vertici di un triangolo.

Anglage

Lavorazione tipica dei meccanismi e della componentistica di alta orologeria. Si tratta di un intervento di micro-tornitura finalizzato a togliere lo spigolo vivo da pezzi come leve, ponti e altri movimenti del movimento.

Ansa

Doppio prolungamento della carrure sulla quale si attacca il bracciale o il cinturino, mediante barrette telescopiche rimovibili. Esistono anse fisse,realizzate in un solo pezzo, attorno alle quali il cinturino deve essere cucito.

Antimagnetico

Orologio costruito con materiali insensibili al magnetismo

Antiriflesso

Trattamento superficiale del vetro, che assicura la dispersione della luce riflessa.

Antiurto

Riguarda esclusivamente i perni dell’asse del bilanciere, i più delicati dell’orologio.

Ardiglione

Sono le fibbie più tradizionali, quelle che consentono la regolazione del cinturino attraverso l'inserimento di un cinturino attraverso l'inserimento di un gambo metallico semi mobile all'interno di un foro.

Arresto al riposo

Difetto dello sca ppamento ad àncora

Arresto all'impuslso

Può verificarsi durante l’impulso del dente della ruota di scappamento sulla leva dell’àncora.

Asse del bilancere

Asse che supporta il bilanciere, sul quale sono riconoscibili: due perni

Asse di ricarica

Asse che sporge dal movimento e sul quale è fissata a vite la corona di carica.

Autocompensatrice o autocompensante

Si dice di una lega il cui coefficiente termoelastico varia poco o nulla con il variare delle temperature più usuali a cui viene sottoposto l’orologio.

Avvolgimento permanente

È il numero di spire che si possono contare in una molla quando è libera, fuori dal bariletto.

Bariletto

Come indica lo stesso nome, si tratta di un elemento di forma cilindrica al cui interno è alloggiata -e compressa- la molla di carica di un orologio meccanico.

Bascula

Leva che può muoversi attorno ad un suo centro di oscillazione e che è fornita di uno o più bracci; nell’orologio semplice ve ne è una nel meccanismo di carica e di messa all’ora.

Bascula della ruota di rinvio del cronografo

Porta la ruota di rinvio del cronografo; lo spostamento di questa bascula ha per effetto di trasmettere il movimento dalla ruota conduttrice alla ruota centrale del cronografo mettendo così in moto la grande lancetta.

Bascula della ruota di rinvio della contaminuti

(nel cronografo) Porta l’omonima ruota ed ha il compito di avvicinare od allontanare i denti di questa nel raggio di azione del dito.

Bassine

Indica un tipo di cassa in cui tutte le sue parti sono lisce, così da dare l’impressione di essere costruita in un pezzo unico.

Bilama

Lamina composta da due metalli a diverso coefficiente di dilatazione, saldati tra di loro: è impiegata nei bilancieri per la compensazione della temperatura. I due metalli usati sono l’ottone e l’acciaio oppure l’ottone e l’acciaio-nichel.

Bilancere bimetallico compensato

La corona del bilanciere, tagliata in due punti simmetrici, è formata da due metalli saldati insieme, acciaio all’interno ed ottone all’esterno

Bilancere Guillaume

Di aspetto e di funzionamento identico al precedente. In questo però all’acciaio è stata sostituita una lega di acciaio-nichel al 42/44% di nichel.

Bilancere mometallico a viti

Le viti presenti sulla corona di questo bilanciere consentono di variarne il momento di inerzia, quindi di regolare a mezzo di esse l’anticipo o il ritardo

Bilancere monometallico semplice

A corona liscia. Costituito da un solo metallo (ottone, maillechort, glucydur), è oggi molto diffuso e sempre associato ad una spirale compensatrice di tipo Elinvar (oppure Metelinvar, Isoval, Nivarox, evoluzioni dell’Elinvar) ...

Bilanciere

E' il delicato ed essenziale organo-regolatore di un orologio meccanico. Ha forma di anello e le sue oscillazioni regolano la costanza della velocità dei giri dei ruotismi.

Bisellatura

Asportazione a mezzo di limatura o di tornitura degli spigoli vivi di leve, bascule, ponti, ecc.: è una lavorazione di rifinitura estetica riservata a prodotti di alta qualità.

Bisolfuro di Molibdeno

Lubrificante moderno, in polvere od in sospensione oleosa, usato dall’industria orologiera per le molle e per lo scappamento

Blu

Colore che acquista l’acciaio quando è sottoposto a rinvenimento a mezzo di riscaldamento a 290/300° C. Le vecchie molle motrici, le spirali, le viti, venivano rinvenute al blu anche per evitarne l’ossidazione.

Bollettino ufficiale di marcia

Documento che riassume il comportamento di un orologio sottomesso a prove in un Osservatorio Astronomico Nazionale.

Bottone del disco

Cilindretto sporgente inferiormente dal disco d’impulso che è montato sull’asse del bilanciere.

Brida

Tratto di molla che ha la funzione di mantenere collegata l’estremità della molla stessa alla parete del bariletto: questo collegamento può essere fisso o a slittamento.

Brossè

Dal francese brosser, spazzolare, indica una particolare lavorazione dei cinturini, diversa nel caso di tela e altri tessuti, pelle o metallo. In quest'ultimo caso indica il trattamento di opacizzazione eseguito appunto mediante spazzolatura.

Brunitura

Procedimento di accurata lucidatura dei perni degli organi rotanti dell’orologio

Cabochon

Il cabochon è un tipo di taglio privo di sfaccettature, mediante il quale si ottiene una forma con la sommità convessa e la base piatta, anche se il termine è usato per indicare qualsiasi forma deliberatamente non sfaccettata

Caduta

Angolo percorso a vuoto dal dente della ruota di scappamento dopo l’impulso su una leva dell’àncora per andare ad appoggiarsi sul piano di riposo dell’altra leva.

Calendario Annuale

Complicazione che consente la misurazione dei mesi di 30 e di 31 giorni senza intervento di correzione manuale.

Calendario Completo

Complicazione che consente di indicare il numero e il nome del giorno della settimana e il mese dell' anno, con calcolo automatico dei mesi di 30 giorni, del bisestile per il mese di febbraio e, spesso, delle fasi di luna.

Calendario Perpetuo

Complicazione che consente di indicare il numero e il nome del giorno della settimana e il mese dell'anno, con calcolo automatico dei mesi di 30 giorni, del bisestile per il mese di febbraio e, spesso, delle fasi di luna.

Calibro

Ogni meccanismo automatico è detto "calibro" e dalla sua precisione ed accuratezza dipende la funzionalità dell'orologio. Esistono in commercio molti calibri, dai più commerciali a quelli estremamente ricercati per le complicazioni che montano.

Camma

Disco metallico di profilo calcolato che ha spesso la funzione di trasformare un movimento rotatorio in uno rettilineo o viceversa: un esempio di impiego lo si trova in certe racchette di regolazione, oppure nel cuore dei cronografi.

Cammino perduto

Nello scappamento ad àncora, dopo la caduta della ruota, l’àncora percorre un ulteriore piccolo angolo (0°,30’)a vuoto, sinché lo stelo della forchetta va ad appoggiarsi contro la spinetta di limitazione.

Cannelè

Lavorazione con effetto a coste o a microdentatura di solito praticata sulla lunetta, sul bordo esterno della ghiera girevole oppure direttamente sulla cassa.

Carica (RISERVA DI)

La costruzione di orologi portatili divenne possibile dopo l’introduzione, avvenuta in Italia verso il 1450, del motore a molla, una molla a spirale piana.

Carousel

Orologio dotato di un dispositivo simile a quello del tourbillon (V.) nel quale però la gabbia non è azionata dalla ruota dei secondi ma da quella intermedia: fa quindi un giro su se stessa in un numero di minuti variabile a seconda del tipo.

Carrure

La carrure è la parte centrale della cassa, detta castello, che sostiene strutturalmente l’orologio e nella quale è alloggiato il movimento.

Cassa

Struttura portante dell'orologio, ne difende il meccanismo dalle sollecitazioni esterne e ne caratterizza l'estetica. Può essere costruita in monoblocco o mediante assemblaggio di componenti in numero variabile.

Caucciù

Il cacciù è un idrocarburo polimero ottenuto naturalmente dall'estrazione di alcune piante; un esempio particolare è quello ottenuto attraverso il procedimento di coagulazione del lattice estratto dall'Hevea brasiliensis.

Cavaliere

Elemento sporgente della ghiera girevole utile a migliorare la presa. Alcune volte è fissato con una vite. Sulla lunetta ha solo una funzione decorativa.

Caviglia

Sottile cilindro a lieve conicità che viene talvolta usato, anche in orologeria moderna, per fissare tra di loro due parti (ad es. la spirale al pitone).

Cerniera

Impiegata nelle casse di orologi da tasca ma anche in alcuni da polso che si rifanno al passato...

Champlevè

Tecnica decorativa che consite nel riempire con smalto o pasta di vetro alveoli e scanalature appositamente scavate in una superficie metallica.

Chaton

Piccolo anello metallico nel quale è fissato un cuscinetto in rubino il cui foro è un poco eccentrico rispetto all’anello stesso

Cifra

Ciascuno dei segni con cui si rappresentano graficamente lo zero e i numeri dall’uno al nove secondo il sistema diffuso dagli Arabi (cioè 1, 2, 3, ecc.), detti perciò anche cifre arabe o arabiche (mentre i segni secondo l’uso romano: I, II, III, ecc. si c

Cilindro

Organo intermedio dello scappamento a cilindro, coassiale all’asse del bilanciere.

Cinturino

Fascia che vincola l'orologio al polso realizzata in materiali flessibili come pelle, tessuto, plastica o altro.cinturino Piccola cintura in genere; anche sottile striscia di stoffa, di cuoio o d’altro materiale che serve

Cloisonnè

Il "cloisonné" o "lustro di Bisanzio", è una tecnica di smalto. In questa tecnica sottili fili metallici vengono fissati sul metallo del fondo sagomando le celle, o cloison.

Coefficiente d'attrito

Rapporto tra la resistenza che origina dallo sfregamento e la pressione di due corpi in movimento

Coefficiente termico

Di un orologio dovrebbe essere la variazione di marcia

Complicazione

Funzione aggiuntiva rispetto al movimento di base a carica manuale che visualizza ore, minuti e secondi. Le c. più diffuse sono: fasi di luna, riserva di carica, GMT, calendario completo.

Conoide

Organo (A) di forma all’incirca conica, percorso da una scanalatura e portante la ruota di carica.

Conpensazione

Artifici messi in atto per diminuire od annullare gli effetti della variazione di temperatura sulla marcia dell’orologio.

Contaminuti

Piccolo quadrante del cronografo sul quale ruota una altrettanto piccola lancetta che indica il numero dei giri (dei minuti) compiuti dalla grande lancetta del cronografo.

Contaore

Come il contaminuti, con la differenza che indica il numero di ore

Contatore sportivo

Cronografo che permette la misurazione di fenomeni ma non indica l’ora corrente.

Contatori

Scale visualizzate con varie modalità sul quadrante dell'orologio per mostrare ulteriori misurazioni relative al tempo, calcolate dal meccanismo e dalle sue complicazione.

Controperno

Pietra dura non forata, piatta da una parte e bombata dall’altra: sulla parte piatta appoggia l’estremità del perno conico.

Controsmalto

Strato di smalto depositato sul retro del quadrante per evitare deformazioni e cricche sulla parte anteriore durante la cottura dello smalto al forno.

Copribascula

Mantiene in sito, nel meccanismo di carica e messa all’ora, la bascula che sposta il pignone scorrevole.

Coquillon

Indica, anche in Italia, la spira interna della molla piegata ad anello per agganciarla all’albero del bariletto.

Coridone

Alluminio cristallizzato. Pietra di poco meno dura del diamante.

Corona

Organo alloggiato sulla carrure, che consente la ricarica del movimento, la regolazione delle lancette ed eventualmente altri contatori.

COSC

Acronimo dell'ente svizzero Controle Officiel Suisse Des Chronomètres, nato originalmente per volere delle autorità dei Cantoni interessati dalla produzione orologera. Rilascia il certificato di Cronometro.

Còtes De Genève

Motivo di decorazio a linee parallele, solitamente realizzato mediante successivi passaggi attraverso una frasa.

Cricca

Incrinatura presente in un pezzo

Cricchetto rinculante

Cooperando con il rocchetto del bariletto evita, al termine della carica della molla, che si registri sovratensione della stessa e ciò grazie al fatto che questo cricchetto, al termine della carica, lascia retrocedere il rocchetto del bariletto di due/tre

Cricco o cricchetto

Leva munita di un becco che penetra nella dentatura di una ruota sotto l’azione di una molla: ha generalmente la funzione di permettere alla ruota di girare in un unico senso

Crometro

Un cronometro è un orologio progettato per avere elevata accuratezza e precisione.

Cronocomparatore

Apparecchio per determinare di quanto anticipi o ritardi un orologio nel momento stesso in cui lo si prova.

Cronografo

Il cronografo è un cronometro in grado di registrare il tempo misurato.

Cronografo a due pulsanti

Mentre in quello monopulsante non è possibile far ripartire la grande lancetta del cronografo dopo l’arresto se prima non la si è azzerata, in questo tipo si può farla ripartire senza preventivamente azzerarla.

Cronografo Monopulsante

Cronografo nel quale, a mezzo di un solo pulsante, sono ottenibili tre funzioni in sequenza obbligata: partenza, arresto, azzeramento.

Cronografo sdoppiante o rattrappante

Particolare tipo di cronografo nel quale la grande lancetta è doppia, una sovrapposta all’altra con tanta accuratezza da sembrare una sola.

Cronometro da marina

Orologio di grande diametro e di grandissima precisione impiegato dalle navi di alto mare per la determinazione della longitudine.

Cronometro da tolda

Orologio da tasca di discreto diametro (50/65 mm) e di grande precisione impiegato in marina

Cronometro da vetrina

Cronometro contenuto in una scatola di legno che, un tempo, veniva esposto in vetrina dagli orologiai.

Curva Philips

Forma, calcolata matematicamente, con la quale dovrebbe terminare la spira sopraelevata della spirale Breguet.

Cuscinetto

Piccolo cilindro forato che può essere in metallo (ottone o glucydur) od in pietra dura sintetica.

Dardo

Piccola caviglia fissata sotto la forchetta dell’àncora.

Data

Il calendario è un sistema adottato dall'uomo per suddividere, calcolare e dare un nome ai vari periodi di tempo. Questi nomi vengono definiti date del calendario.

Dèployante Chiusura

Elemento incernierato e snodato, in genere dello stesso metallo della cassa, che unisce le due metà del cinturino metallico, in pelle o tessuto. La chiusura d. può essere dotata di un ulteriore agganciatura di sicurezza, a fermaglio o a pulsante.

Diamantatura

Nel gergo orologiaio, l’operazione di lucidare a specchio un pezzo.

Diamante Top Wesselton

Convenzionalmente si usa per definire un diamante incolore, quindi puro e molto raro. Il nome deriva da una miniera in cui si estraevano pietre di grande purezza.

Diamantina

Polvere di ossido di alluminio cristallizzato (corindone) impiegata per lucidare alcune parti dell’orologio.

Diapason

Movimento elettronico nel quale un piccolo diapason svolge la funzione di organo regolatore.

Digitale

In elettronica e in informatica, qualifica che, in contrapp. ad analogico, si dà ad apparecchi e dispositivi che trattano grandezze sotto forma numerica.

Disco Di impulso

Montato sull’asse del bilanciere, porta il bottone del disco.

Disco di sicurezza

Montato sull’asse del bilanciere insieme al disco d’impulso, con il quale è collegato da un mozzo, coopera con il dardo posto sotto la forchetta nell’evitare il rovesciamento dello scappamento.

Disimpegno

Nello scappamento ad àncora è l’angolo che il bilanciere fa percorrere all’àncora affinché una sua leva si liberi dall’impegno con il dente della ruota di scappamento. È seguito dall’impulso.

Dito

Piccolo disco, da cui sporge una propaggine a forma di dito, che muove un altro organo o una ruota dentata

DLC

DLC acronimo di Diamond Like Coatings. Rivestimento di carbonio lavorato a bassissime temperature, al fine di potenziare la durezza di una superficie. Quando supera lo spessore di 1,5/2 micron tende a conferire alla superficie una colorazione nera.

Doppio fuso orario

Il doppio fusorario, è la funzione analogia o digitale, che consente di visualizzare l'ora di due fusi orari diversi.

Doratuira

Rivestimento di superfici con oro

Easy grip

Finitura per parti metalliche esterne, destinata a facilitare la presa. Alcuni orologi sportivi hanno applicazioni e. g. sulla corona o sulla ghiera.

Elasticità

Proprietà di certi corpi di riprendere la loro forma primitiva quando cessa l’azione deformante.

Elinvar

Lega a base di acciaio e nichel il cui coefficiente termoelastico è quasi nullo alle temperature alle quali normalmente è sottoposto l’orologio

Epilame

Prodotto chimico impiegato prima della lubrificazione dell’orologio allo scopo di mantenere in luogo l’olio evitando che si spanda.

Ergal

L'ergal è una lega di alluminio che si contraddistingue per un'ottima resistenza meccanica (la migliore fra tutte le leghe di alluminio convenzionali) ma maggiore suscettibilità agli agenti corrosivi, a causa della presenza dello zinco.

Ermeto

Orologio da tasca la cui cassa rettangolare è costituita da un astuccio con due parti scorrevoli aprendo le quali, per osservare l’ora, si carica la molla.

Errore secondario

Scarto di marcia accusato da un orologio dotato di un bilanciere bimetallico compensato quando si trova ad una temperatura intermedia tra quelle estreme (+4°/+36°) per le quali è stato tarato.

Fasi di luna

Indicazione dei cicli lunari. La durata della lunazione è di 29 giorni, 12 ore, 44 minuti e 2,8 secondi, approssimata 29 giorni e 12 ore.

Fibbia ad ardiglione

La fibbia è la parte terminale del cinturino che ne consente l'allacciamento.È formata da una cornice che può avere varie forme (circolare,rettangolare...) e può essere costituita da diversi materiali,generalmente metallo o materiale plastico.

Fondello

E' la parte posteriore della cassa di un orologio da polso che può essere chiusa a pressione, avvitata direttamente alla cassa o fissata con viti.

Galbè

In francese contorno, sagoma. Indica la curvatura di un quadrante o di una cassa, che può essere concava o convessa.

Galuchat

Pelle di varie specie di pesci, particolarmente ruvida e abrasiva, il cui primo uso è documentato fin dal XVI secolo G. è usato come sinonimo di pelle di razza, riferendosi alla pelle dell'omonimo pesce e alla percezione tattile che suscita.

Ghiera

Cerchietto di metallo che fascia una superficie cilindrica per rinforzo o per impedire che si fenda. Posto sopra la carrure, mediante una o più scale disposte sulla superficie, consente di calcolare i tempi, leggere un secondo fusorario.

Giorno/Notte

Funzione che consente di distinguere le prime dodici ore del giorno da quelle successive. Le visualizzazioni possono essere varie, p. es. un Sole e una Luna che ciclicamente si affacciano da una finestra aperta sul quadrante.

Glucydur

Lega di rame e berillio usata per costruire bilancieri monometallici, cuscinetti o mollette.

Grand Feu

Tecnica di smaltatura che permette di realizzare una decorazione di color intenso attraveso una particolare metodologia di lavoro: il quadrante viene prima bombato a mano, al fine di garantirne la resistenza alla trazione in fase di cottura.

Granigliatura

La granigliatura e la sabbiatura consistono nel pulire e lucidare i getti, dopo averli privati delle materozze, investendoli con un getto di graniglia di acciaio o di sabbia abrasiva rispettivamente.

Guarnizioni O-Ring

Sottili anelli di materiale elastico - gomme naturali, più spesso siliconiche o poliuteraniche - utilizzzati per rendere impermeabili vetro, corona e fondello. Dopo un certo numero di anni tendono a deteriorarsi.

Guillochè

Incisione di un disegno geometrico estremamente variato composto da linee che si incrociano, da curve che si intrecciano, ecc. Attualmente è impiegato per la decorazione dei quadranti, mentre un tempo decorava anche le casse dei "tasca".

Impermeabilità

Cassa che non lascia penetrare l’acqua. L’impermeabilità è difficile da ottenere e da mantenere: l’orologio impermeabile dovrebbe essere periodicamente sottoposto a prove con apparecchi speciali, oggi abbastanza diffusi presso gli orologiai riparatori.

Indici

Segno sul quadrante che indica la divisione: può essere stampato o riportato in metallo, in pietre preziose e può avere forme diverse: queste vengono di solito specificate sui cataloghi d’asta; ad esempio: indice "bâton" (a bastone), "carré" (quadro), ecc

IP (trattamento)

Acronimo di ion-plated. Indica il processo di deposizione di un leggero e sottile strato metallico in grado di migliorare le proprietà meccaniche, chimiche e termiche del materiale su cui si deposita.

Kevlar

Il kevlar, detto anche twaron è una fibra sintetica polimerica inventata nel 1965, che a parità di peso è 5 volte più resistente dell'acciaio.

Lancetta

Organo indicatore formato da una laminetta metallica, sottile e leggera, che si sposta su di un quadrante. Può avere forme diverse: "A" Dauphine, "B" Alfa, "C" Bastone, "D" Alfa con contrappeso, "E" Breguet, "F" Pera, ecc.

Lunetta

Anello fissato sulla parte anteriore della carrure della cassa nel quale viene alloggiato il vetro. Può essere liscia, a smusso, concava, convessa, fissa o mobile, ecc.

Massa Oscillante

Elemento meccanico a mezzaluna che ricarica automaticamente l'orologio attaverso le sue oscillazioni. A differenza del rotore, non compie rotazioni complete.

Minuteria A Chemin De Fer

Indica l'anello posto al margine estremo del quadrante formato da due cerchi concentrici molto ravvicinati e scanditi con sessanta tacche, una per ciascun secondo; ne risulta un motivo che ricorda i binari del treno.

Moirèe

Con effetto moiré si indica un figura di interferenza, creata ad esempio da due griglie sovrapposte ad un certo angolo, o anche da griglie parallele con maglie distanziate in modo leggermente diverso.

Molla

Nastro d’acciaio temperato e rinvenuto al blu o di un acciaio speciale non temperato ma trattato meccanicamente, avvolto all’interno del bariletto, fissato alla sua parete ed al suo asse.

Movimento

Il gruppo degli organi motori di un orologio. I movimenti si dividono in due grandi famiglie, al quarzo e meccanici; questi ultimi si distinguono per la carica manuale o automatica.

Neoprene

Il neoprene è stato inventato nel 1930 dagli scienziati Arnold Collins e Wallace Carothers dell'azienda DuPont .

Ore del mondo

Funzione che consente di visualizzare i 24 fusi orari in cui è convenzionalmente suddiviso il mondo. Negli orologi analogici, in genere meccanici, il quadrante riporta le indicazioni dei diversi fusi orari attraverso i nomi delle capitali.

Orologio Automatico

Un orologio automatico è basicamente un orologio automatico meccanico che ha la caratteristica di ricaricarsi sfruttando il movimento del braccio del suo possessore, rendendo superflua ogni operazione di ricarica manuale.

Parachrom

Lega di niob, hafnium ed altri materiali utilizzata per realizzare le spirali. E' di colore blu perchè il niob ossida a contatto con l'aria formando uno strato protettivo.

Perlage

Decorazione realizzata con una fresa dotata di puntale cilindrico impiegata con una pasta abrasiva superficiale su ponti, rotore o platine in forma di numerose rosette affiancate leggermente.

Pieno Fiore

La parte più pregiata del pellame, che mantiene le caratteristiche della superficie, le venature e la morbidezza della pelle pregiata.

Pignone

Piccola ruota dentata, in genere d’acciaio temperato, rinvenuto e lucidato, caratterizzata da un basso numero di denti, da 6 a 14 (il limite superiore non è rigoroso), ricavato dall’asse della ruota che porta la ruota stessa.

Pignone Calzante

Pignone che trascina la ruota di minuteria. È montato, a dolce attrito, sul prolungamento dell’asse della ruota dei minuti, prolungamento che supera la platìna e sporge dal quadrante.

Pignone Oscillante

Formato da due pignoni posti sullo stesso asse, di solito uno con un passo diverso dall’altro.

Pignone Scorrevole

È attraversato da un foro centrale quadro, ha una doppia dentatura frontale che da una parte ingrana con il rocchetto di carica e, dall’altra, con la ruota di rinvio della ruota di minuteria.

Pitone

Minuscolo pezzo forato e fissato con una vite sul ponte del bilanciere nel quale viene bloccata, con una piccola caviglia, la spira terminale esterna della spirale.

Pitone Mobile

Montato a dura frizione sopra il ponte del bilanciere consente un’accurata messa in fase dello scappamento.

Placcatura

Piastra di metallo, in genere d’argento o di nichel, sulla quale viene posta, sopra e sotto, una sottile lamina d’oro. L’insieme viene poi laminato a caldo. La piastra può essere impiegata per la costruzione di casse. È più resistente all’usura della dor

Plateau

Indica generalmente il disco d’impulso ed il disco di sicurezza, uniti da un mozzo e montati a frizione sull’asse del bilanciere.

Platina

Disco di ottone che serve da supporto dei ponti e di tutti gli organi del movimento.

Ponte

Pezzo a forma di ponte o di trampolino nel quale gira, in un cuscinetto fissato in esso, il perno superiore dei mobili dell’orologio (il perno inferiore gira nella platìna). Al nome "ponte" viene associato quello del mobile che vi gira sotto: si ha così

Posizione

Termine relativo alla regolazione dell’orologio che può essere fatta in diverse posizioni dello stesso:La regolazione in diverse posizioni è necessaria perché la marcia dell’orologio cambia a seconda della posizione fisica in cui si trova rispetto alla l

Pressione Atmosferica

Influisce sulla marcia dell’orologio ed una sua variazione può modificare di diversi centesimi di secondo la marcia dei migliori cronometri.

Pulsante

Sporge dalla carrure della cassa e serve per azionare il cronografo, la ripetizione, ecc. Può avere diversa forma, tonda, ovale, rettangolare smussata: nei cronografi impermeabili può essere dotato di una ghiera "a vite" che occorre svitare per azionarlo.

Punto di riposo

Posizione di equilibrio, del bilanciere o del pendolo, che assume quando è fermo e non è sottoposto ad alcuna forza. V. Messa in fase dello scappamento.

Punzone di qualità

Punzonatura presente sul movimento di quegli orologi che rispondono a precise caratteristiche stabilite ufficialmente: notissimo quello di Ginevra, riservato ai soli orologi costruiti in quella zona e che li qualifica.

Quadrante

Parte dell’orologio sulla quale appaiono le indicazioni delle ore, minuti, secondi ed altre ancora.

Quarzo

Organo regolatore degli orologi elettronici costituito da ossido di silicio.

Racchetta

Organo la cui posizione è regolabile in modo da modificare la marcia dell’orologio variando la lunghezza attiva della spirale ottenendone anticipo o ritardo.

Raggio di girazione

Di un corpo rotante: è il raggio di una circonferenza ideale nella quale si può immaginare concentrato tutto il peso del corpo rotante.

Rapporto di trasmissione

Espresso da un numero che indica quanti giri compie la ruota condotta, per ogni giro della ruota conduttrice, oppure, in un treno di ruote, quanti giri compie l’ultima ruota condotta per ogni giro della prima ruota conduttrice.

Regolatore

Orologio a pendolo di grande precisione impiegato nel passato per regolare gli orologi: oggi, invece, indica un tipo di quadrante, simile a quello dei vecchi regolatori, montato su particolari orologi da polso.

Regolazione

REGOLAZIONE: È l’insieme di operazioni il cui fine è di ottenere la massima precisione possibile dall’orologio

Revisione

Di un orologio: serie di interventi per ricondurne alle condizioni ottimali il funzionamento.

Ribattimento

Anomalia nello scappamento che manda il bottone del disco ad urtare contro l’esterno delle corna della forchetta durante l’oscillazione del bilanciere: è dovuto ad un’oscillazione troppo ampia provocata da un impulso troppo forte.

Rinculo Geometrico e Meccanico

Durante il disimpegno della leva dell’àncora dal dente della ruota di scappamento, la ruota di scappamento stessa è costretta a compiere un piccolo angolo di retrocessione (0°,15’) dovuto alla inclinazione della leva per l’angolo di tiraggio: questo è il

Rinvenimento

Trattamento termico dell’acciaio temperato per togliergli parte della fragilità e della durezza: si attua riscaldandolo a circa 300° C.

Rinvio

Ruota di rinvio: trasporta il movimento da una ruota ad una terza.

Ripetizione

RIPETIZIONE: Orologio che, azionando un apposito pulsante, indica con il suono le ore a mezzo di un piccolo martello che batte su di un timbro.

Riserva di Marcia

In senso stretto: ulteriore durata di marcia dell’orologio dopo che è stato caricato e che ha funzionato per 24 ore: normalmente è di 10/16 ore

Rocchetto del Bariletto

Ruota fissata sulla parte terminale quadra dell’albero del bariletto a mezzo di una vite.

Rocchetto di Carica

Ruota a doppia dentatura: una radiale ed una frontale.

Rotore

Negli orologi automatici: organo pesante, di forma semi-circolare, squilibrato, che è di solito sovrapposto e concentrico al movimento.

Rovesciamento

ROVESCIAMENTO: (anche: "scappamento rovesciato") Difetto nello scappamento che provoca l’arresto dell’orologio

Ruota a Colonne

Costituita da due parti: quella inferiore ha denti di sega e dal suo piano si innalzano delle colonnine verticali di forma trapezoidale.

Ruota delle ore

Porta al suo centro, invece di un asse, un canotto che si infila sul pignone calzante.

Ruota di Minuteria

Fa parte della minuteria: è mossa dal pignone calzante ed il suo pignone trasmette il movimento alla ruota delle ore.

Ruote del Cronografo

Le prime tre sotto elencate hanno una finissima dentatura triangolare con un elevato numero di denti: da 150 a 200.

Ruotismo

RUOTA DEI MINUTI: È posta al centro geometrico del movimento: fa un giro in un’ora: per la sua posizione è detta anche ruota di centro. I

Salterello

Molletta terminante con due piani inclinati che appoggiano sulle estremità di due denti consecutivi di una ruota: ha la funzione di mantenerla in posizione e di far compiere alla ruota stessa, quando venga azionata, esattamente un passo per volta.

Sbozzo

Movimento d’orologio incompleto mancante di bilanciere, scappamento, molla, quadrante e lancette ma con il ruotismo del tempo.

Scala Asmometrica

Sui cronografi medicali è impiegata per calcolare rapidamente la frequenza respiratoria del paziente

Scala Pulsometrica

Sui cronografi medicali è impiegata per calcolare rapidamente il numero di pulsazioni al minuto (frequenza cardiaca). Può essere basata su 10 o 15 o 30 pulsazioni.

Scala Tachimetrica

Sui quadranti dei cronografi, è impiegata per misurare la velocità.

Scala Telemetrica

Sui cronografi, è impiegata per stabilire la distanza in km alla quale si è verificato un certo evento luminoso seguito poi da un rumore.

Scappamento

Meccanismo interposto tra il ruotismo e l’organo regolatore (bilanciere-spirale).

Scappamento a Caviglie

Detto anche, impropriamente, di Roskopf perché fu da questi impiegato nel suo orologio economico che ebbe grandissimo successo sin dal suo apparire

Scappamento a Cilindro

Largamente impiegato nel secolo scorso e nei primi decenni del nostro, oggi non è più utilizzato. È uno scappamento a riiposo.

Scappamento a Distensione

In francese è definito à détente, in italiano viene anche chiamato a scatto.

Scappamento a Verga

È stato il primo scappamento ed è stato impiegato per circa cinquecento anni negli orologi portatili, sino ai primissimi decenni dell’800 quando fu definitivamente abbandonato.

Scappamento ad Ancora Inglese

Come quello svizzero, con la differenza che i tre organi, ruota di scappamento, àncora e bilanciere invece che essere posizionati su una linea retta sono situati ai vertici di un triangolo

Scappamento ad Ancora Svizzero

Impiegato nella quasi totalità degli orologi da polso.

Scappamento Duplex

E' uno scappamento a riposo.

Scarto

SCARTO: È la differenza tra l’ora indicata dall’orologio e quella che invece dovrebbe indicare.

Scheletrato

Orologio scheletrato: diverse parti del movimento (platìne, ponti, ecc.) vengono "svuotate" a seghetto; inoltre il quadrante ed il fondello della cassa sono in vetro.

Secondi Morti Indipendenti

Una grande lancetta, al centro del quadrante, si muove di uno scatto ad ogni secondo e può essere arrestata senza che l’orologio si fermi.

Serpentina

Termine improprio in uso in alcune regioni per definire un orologio in cui sia presente il conoide oppure per indicare lo scappamento a verga.

Siderometro

Cronometro aeronautico o marino che indica il tempo siderale di Greenwich in gradi, minuti di grado e frazioni di minuti d’arco.

Size

Unità di misura impiegata negli USA per designare il diametro dei movimenti degli orologi.

Smalto Cloisonnet

Tipo di smaltatura a caldo nella quale il disegno è realizzato con filo d’oro piatto: lo smalto viene posto nei compartimenti descritti da questo filo.

Sovrattenzione

Al termine della carica della molla, questa risulta avvolta strettamente attorno all’asse del bariletto

Spinetta di Limitazione

Appoggio per lo stelo dell’àncora durante l’oscillazione supplementare del bilanciere. V. anche scappamento ad àncora.

Spirale

Sottilissima lamina metallica avvolta in forma di spirale di Archimede.

Spirale Breguet

Per ovviare allo sviluppo eccentrico della spirale ed alle sue conseguenze sulla marcia dell’orologio, l’orologiaio settecentesco A.L. Breguet ebbe l’idea di sopraelevare l’ultima spira ottenendo così uno sviluppo concentrico.

Spirale Compensatrice

Spirale costruita con una complessa lega di acciaio, nichel, cromo, tungsteno, manganese, vanadio, molibdeno e da terre rare.

Spirale Libera

Va direttamente dalla virola al pitone e non passa tra le spinette di racchetta, che in questo caso non esiste.

Squilibrio

Difetto di equilibrio che può essere manifestato da due organi dell’orologio: dal bilanciere e dalla spirale.

Stella

Disco munito di denti triangolari sui quali appoggia una molletta salterello: i denti sono azionati solitamente da un dito.

Tempera

Trattamento termico al quale vengono sottoposti gli acciai per indurirli.

Termometro Aneroide

Basato sulla deformazione di una lama bimetallica. Può essere presente in certi orologi complicati.

Timbro

È un anello in acciaio armonico, sul quale batte il martello della ripetizione ricavandone un suono.

Tiraggio

Nello scappamento ad àncora il tiraggio, o più correttamente l’angolo di tiraggio, è quello formato dall’inclinazione del piano di riposo della leva con la perpendicolare al raggio che origina dal centro dell’àncora.

Tiretto

Leva appartenente al meccanismo di carica e di messa all’ora. Da una parte si impegna in una gola dell’asse di carica e, dall’altra, con la bascula della messa all’ora, per spostarla.

Toubillon

Dispositivo inventato da A.L. Breguet, brevettato nel 1801, per annullare le differenze di marcia che mostra l’orologio nelle diverse posizioni verticali.

Tutto o Nienete

Dispositivo di sicurezza che permette alla suoneria della ripetizione di entrare in funzione solo se il pulsante è stato premuto a fondo.

Unghietta

Risalto sul bordo del fondello della cassa, presente in certi vecchi "polso" e nei "tasca", per facilitarne l’apertura con l’unghia.

Vetro

Il vetro che copre il quadrante ed è incassato nella lunetta, può essere costruito in materiale plastico in vetro normale, nel cosiddetto vetro minerale poco scalfibile ed in vetro-zaffiro, costituito da corindone.

Virola

VIROLA: Piccolo anello, tagliato per elasticizzarlo, infilato con forte attrito sull’asse del bilanciere; la virola presenta un foro laterale nel quale viene fissata con una piccola caviglia l’estremità interna della spirale.

Widia

Combinazione di tungsteno, carbonio, cobalto e titanio: è un metallo molto duro (può essere lavorato solo con le mole) e pesante: in orologeria è impiegato per la parte periferica del rotore.

Wing-Wang

Vecchio orologio da polso a carica automatica nel quale il movimento, muovendosi avanti ed indietro in una cassa rettangolare più lunga del movimento stesso, caricava, grazie ad un ingranaggio rettilineo, la molla del bariletto.

Zero

Punto di partenza delle divisioni di un quadrante: corrisponde alle ore 12.

Impaginazione


Categoria Orologi
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