Scala Asmometrica
Sui cronografi
medicali è impiegata per calcolare rapidamente la frequenza respiratoria del
paziente. Può essere basata su 5 o 10 atti respiratori: si fa partire il
cronografo alla percezione dell’inizio del primo atto respiratorio e lo si
arresta al termine dell’ultimo atto (ad es.: il quinto) sul quale è basata
la scala. La grande lancetta indica
direttamente il numero di atti al minuto.