SPIRALE: Sottilissima lamina
metallica avvolta in forma di spirale di Archimede. La spira centrale è
fissata alla virola montata
sull’asse del bilanciere, mentre
quella più esterna lo è al pitone, fissato
al ponte del bilanciere. Ha il
compito di rendere uniforme il periodo
del bilanciere (di rendere le sue
oscillazioni isocrone) e costituisce
con questo un tutt’uno, tanto che si parla comunemente di "sistema
bilanciere-spirale". Fu applicata la prima volta nel 1675 su suggerimento
di Huygens, studioso olandese.
La spirale piana ha l’inconveniente
di avvolgersi e svolgersi eccentricamente durante le sue due fasi di
contrazione e di espansione: ne segue un suo squilibrio e delle pressioni
irregolari sui perni del bilanciere con scarti significativi di marcia
dell’orologio. Sino ai primi decenni del nostro secolo le spirali venivano
costruite in semplice acciaio temperato e rinvenuto e richiedevano, perché
l’orologio mostrasse minore sensibilità alla variazione di temperatura,
d’essere associate ad un bilanciere
bimetallico compensato: oggi vengono impiegate speciali leghe. V. Spirale
compensatrice.
Per gli orologi da tasca e per i cronometri da
marina sono state impiegate spirali )
cilindriche, coniche e a botte.